Brunori: “Quel geometra in me con la mania del controllo”

Continua il viaggio di Tempodilettura tra le fissazioni degli artisti. Quella di Brunori ha a che fare coi fogli di lavoro Google, con cui ha incasellato anche i brani del nuovo album, A casa tutto bene

C’è un filo che lega le manie e le paure e Dario Brunori lo sa bene. Ci sono fissazioni a cui non sappiamo, o non vogliamo, rinunciare. Perché sono maledettamente rassicuranti. Nel suo nuovo, emozionante album, A casa tutto bene, Brunori Sas affronta le ansie individuali e collettive, in un costante dialogo interiore tra il suo lato casalingo, timoroso e pigro, e quello più avventuroso e intraprendente, attratto dalla frenesia della vita metropolitana. Nella vita come nel disco, convivono la dimensione della provincia, quella di Cosenza, del paese natio, Ioggi, e del paese di residenza, San Fili, e la dimensione di una grande città come Milano.Brunori valigia Continua a leggere

Mazzotta e le superstizioni, una liturgia (laica) del teatro

Peppino Mazzotta, alias Fazio, ha una mania: rispettare le scaramanzie del palcoscenico. Intanto prepara il nuovo spettacolo su Zangara, mentre in tv farà il commissario e al cinema l’esattore

Se il copione casca a terra, lo raccoglie solo dopo averlo sbattuto tre volte nel punto in cui è caduto. Se qualcuno fischietta durante le prove di uno spettacolo, lui lo riprende subito. “Perché i fischi portano fischi”. Lo stesso trattamento riserva al malcapitato che dovesse indossare qualcosa di viola, ignorando (o non curandosi) che è il colore massimamente temuto da chi è legato a certe scaramanzie teatrali come Peppino Mazzotta. “Se c’è una mania che ho, è questa”. Rispettare sempre le superstizioni del palcoscenico. Lui, conosciuto da tutta Italia come l’ispettore Fazio, il braccio destro del Montalbano televisivo.Peppino Mazzotta 1 Continua a leggere

A Dario De Luca piace caldo, come uno scirocco

Continua il viaggio di tempodilettura.com tra le manie di artisti e personaggi dello spettacolo. Quella dell’attore, regista e drammaturgo di Scena Verticale parte da molto lontano

Ci sono fissazioni benevole come animaletti domestici, rassicuranti come una persona cara. Perché sono sempre lì, a ricordarci chi siamo. Le fissazioni parlano di noi, spesso sono legate alla nostra infanzia, a volte sono complici di un processo creativo. Per questo continua il viaggio di tempodilettura.com tra le manie di artisti e personaggi dello spettacolo. Chi è che non ha un piccolo chiodo fisso? In fondo, anche lì, è solo questione di gusti. Per esempio, a Dario De Luca piace caldo e non è il jazz, come nel delizioso film con Marilyn Monroe e Jack Lemmon.caldo-1 Continua a leggere

Nudo e la dolcissima ossessione che viene da un altro pianeta

Parte una nuova sezione del blog: Manie. Quella di Lindo Nudo si chiama Piccolo principe: tre trasposizioni teatrali, una quarta in gestazione, una traduzione in calabrese e una collezione che parla tante lingue

La porta si apre su un ingresso tinteggiato color cielo al crepuscolo, le pareti costellate dalle illustrazioni che Saint-Exupery disegnò a corredo del Piccolo Principe. Si tratta di copie, naturalmente, ma il fatto di accogliere i visitatori così, con l’ometto dai capelli d’oro e la sciarpa al vento che ti scruta dalle cornici a vetro, come fossi il bizzarro abitante di qualche pianeta sconosciuto, è il primo sintomo dell’inclinazione esclusiva che Lindo Nudo nutre per uno dei personaggi più amati della storia della letteratura. Ognuno di noi ha le sue piccole fissazioni, le sue manie e il viaggio che tempodilettura.com intraprende tra quelle di artisti e personaggi dello spettacolo, per realizzarne un ritratto inedito, parte da qui, da una mania poetica e fanciullesca insieme.nudo Continua a leggere