Pirandello può aiutarci a vivere meglio, ecco perché

Come imparare qualcosa dall’opera di Pirandello, in particolare da Uno, nessuno e centomila che la regista Pizzi ha adattato per il teatro ed Enrico Lo Verso ha interpretato

Ho avuto la fortuna di leggere Pirandello in fasi particolari della mia vita, quelle di passaggio, in cui alcune convinzioni del passato mi sono apparse per quelle che erano: illusioni. Pirandello mi ha accompagnato in questo delicatissimo percorso e pur affondando il colpo, mi ha aiutato. Dunque è proprio così, mi dicevo, questa è la vita. Che il premio Nobel siciliano non si stanca mai di scomporre, destabilizzando ogni fragile certezza. Uno, nessuno e centomila è la sua opera che più di tutte riesce in questa frantumazione. Il romanzo racchiude l’intera poetica di Pirandello e, vista la sua forma quasi monologante, si presta all’adattamento teatrale, come quello scritto e diretto da Alessandra Pizzi, interpretato da Enrico Lo Verso e andato in scena al Castello svevo di Cosenza.

pirandello - lo verso

Enrico Lo Verso

Continua a leggere

More Focus, se a teatro l’unione fa la forza

Il Focus Calabria del Progetto More ha concluso la maratona teatrale al castello svevo di Cosenza, presentando alcuni bei lavori

Il teatro ha abitato le stanze del castello svevo di Cosenza e l’atmosfera era raccolta e partecipata come fosse un rito.  Il primo merito del Focus Calabria, anteprima del Progetto More ideato e diretto da Scena Verticale, è quello di aver creato un evento, ampliando lo spazio concesso anche negli anni scorsi al teatro di casa nostra. Un piccolo festival in cui si sono susseguiti spettacoli, performance, studi, letture sceniche, incontri e momenti di socialità. L’idea è quella dell’unione che fa la forza e la forza c’era, sostenuta anche da un luogo suggestivo (nonostante il restauro approssimativo) come il maniero federiciano. Il secondo merito è quello di aver mostrato alcuni bei lavori, sebbene un paio ancora in forma incompiuta. Faccio mea culpa: non sono riuscita a vedere tutti e dieci gli spettacoli. Pazienza.

Nino Racco

Nino Racco

Continua a leggere

Teatro, il Progetto More riparte dal castello svevo

Spazio al teatro regionale con la rassegna Focus Calabria, primo scampolo della stagione curata da Scena Verticale a Cosenza

Il teatro è un rito, Pasolini ne era convinto. Tanto da farne il presupposto del nuovo teatro antiborghese che lui perseguiva. Ma al di là delle funzioni e delle forme che il rito assume, l’azione e la condivisione ne restano i cardini. È innanzitutto per questa dimensione rituale che risulta interessante il Focus Calabria del Progetto More, diretto dalla compagnia Scena Verticale. Una rassegna dedicata alle compagnie calabresi che trasforma per tre intense giornate (il 21, 22 e 23 ottobre) il castello svevo di Cosenza in una cittadella del teatro. Dieci compagnie si susseguono, in una sorta di maratona, alternando l’esibizione vera e propria a momenti informali di riflessione con tre critici nazionali, accompagnando la chiacchiera a un aperitivo in cui artisti, pubblico e giornalisti possano mescolarsi, dialogare e, appunto, condividere.

compagnia-ragli

La compagnia Ragli in “Tette”

Continua a leggere

Il pop dei Kings of Convenience ammalia Cosenza

Dovevano venire dalla Norvegia per farci sentire cullati dalle onde su una spiaggia illuminata dai raggi obliqui del tramonto, rilassati ma divorati dalla saudade. La musica dei Kings of Convenience è così, carezzevole e struggente e anche se l’ascolti tra le mura millenarie del Castello svevo di Cosenza, sotto un cielo nero e punteggiato di stelle, si ha sempre quella sensazione di dolce malinconia che ti danno i paesaggi marini nel passaggio dal giorno alla sera. Ed è facile abbandonarsi alle voci tenui e suadenti del duo di Bergen e alle loro chitarre acustiche.

kings of convenience

I Kings of Convenience al Castello svevo

Continua a leggere

I Kings of convenience, il jazz e la canzone d’autore al Castello Svevo

Il primo album di successo mondiale dei Kings of Convenience è stato Quiet is the new loud, del 2001, titolo che sottolinea le sonorità delicate e raffinate di questo duo indie folk-pop.

Uno stile che può rappresentare anche il filo conduttore musicale della prima parte della stagione estiva del Castello Svevo di Cosenza, che ha i norvegesi dalle voci dolci e chitarre acustiche come pezzo forte. Lq stagione ha avuto un prologo più popolare con la presentazione-recital del libro+cd Voltarelli canta Profazio e proseguirà fino al 27 luglio (concerti e spettacoli iniziano alle 21). Entriamo nel dettaglio.

kings of convenience

I Kings of Convenience

Continua a leggere