A Ciambra e gli invisibili di Gioia Tauro, una formazione al contrario

A Ciambra di Carpignano è tornato al cinema. Il film racconta un’umanità degradata ma piena di vita. Da non perdere

A Ciambra ha innanzitutto il merito di rovesciare il concetto di marginalità, di prendere un gruppo di invisibili, quelli che di solito la società vorrebbe rimuovere dalla propria coscienza, e renderlo protagonista. Il film di Jonas Carpignano, però, compie un altro rovesciamento. Nel raccontare la storia del giovane Pio Amato, piccolo rom del quartiere di Gioia Tauro (che somiglia quasi a una favela brasiliana), ribalta il concetto di “formazione”.ciambra Continua a leggere