Lavoro e altre amenità, in scena Piccola società disoccupata

Lo spettacolo di Acti – Teatri indipendenti chiude la stagione del More. E ironizza su precarietà e lavoro che non c’è

Cos’è rimasto delle lotte operaie, dell’impegno sociale, di una cultura di sinistra un tempo patrimonio comune e condiviso? Forse solo la nostalgia da parte dei vecchi e un certo fastidio da parte di chi, quotidianamente, fa i conti con un mondo del lavoro profondamente mutato ed ingiusto. Nello spettacolo Piccola società disoccupata, della compagnia Acti – Teatri indipendenti, ci trovi il conflitto generazionale insieme a un senso di smarrimento e solitudine, continuamente drammatizzati e sdrammatizzati, attraverso gli strumenti dell’ironia e del paradosso. La risata c’è ma lascia l’amaro in bocca.

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More Music, si parte con Leelo

La rassegna musicale del progetto More parte il 31 gennaio con la cantautrice estone. Tre gli appuntamenti in cartellone al Palco di Cosenza

Sarà Leelo ad inaugurare il More Music il 31 gennaio alle 21.30 al Palco di Cosenza, in via XXIV Maggio. La cantautrice residente a Berlino ma originaria di Tartu, Estonia, ha accuratamente ideato uno stile che rende unico ogni singolo brano. Leelo è polistrumentista, con un background musicale classico, e la sua musica è un mix di indie melanconico, folk e rock, con enfasi su testi e melodie vocali.

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Leelo

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Lanera, performer da favola (crudele)

Grande prova dell’attrice (anche regista e autrice) che in Black’s Tales Tour dà voce ai propri/nostri incubi. Primo spettacolo della stagione del More

Dormire male è forse peggio di non dormire affatto. Per quell’angosciosa sospensione tra sonno e veglia, in cui gli incubi sono tuttavia lucidi nella loro assoluta incoerenza. Questa specie di limbo esistenziale ben si adatta allo spietato universo fiabesco disegnato da Licia Lanera nel suo Black’s Tales Tour, in cui l’attrice/autrice/regista di Fibre Parallele invita il pubblico ad accompagnarla nella sua insonnia. Mentre il racconto è scandito da ritmi techno, quasi fosse un rave party. Perché è ibrida la forma dello spettacolo che ha aperto la stagione del More, rassegna curata da Scena Verticale al teatro Morelli di Cosenza.

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Licia Lanera

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Primavera in scena, il programma del festival di Castrovillari

Primavera dei teatri si svolgerà dal 30 maggio al 4 giugno. In anteprima nazionale, tra gli altri, Roberto Latini e Babilonia Teatri

Primavera dei Teatri, festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea, quest’anno giunge alla diciottesima edizione e si svolgerà dal 30 maggio al 4 giugno a Castrovillari (Cs), borgo ai piedi del Pollino. Lo storico Festival organizzato da Scena Verticale, con la direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca e quella organizzativa di Settimio Pisano, fa da vetrina ad artisti emergenti, rivolgendo il proprio sguardo alla nuova drammaturgia e alle compagnie di recentissima formazione.

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La conferenza stampa di presentazione del festival

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Il Vangelo di De Luca, intenso come un dipinto

Acquista potenza visiva il nuovo allestimento de Il Vangelo secondo Antonio di Scena Verticale, scritto e diretto da Dario De Luca

Uno spettacolo è come una pianta, ha bisogno del suo tempo per sbocciare. E quell’intima soddisfazione che si prova al cospetto di una fioritura può presentarsi anche quando si assiste a uno spettacolo che raggiunge la sua forma compiuta. Come nel caso del nuovo allestimento de Il Vangelo secondo Antonio di Dario De Luca, andato in scena al teatro Morelli di Cosenza. Lo spettacolo aveva debuttato la scorsa primavera a Castrovillari, al festival Primavera dei teatri, ma anche grazie a una scenografia più contemporanea raggiunge una potenza visiva che la prima messinscena non aveva.vangelo Continua a leggere

A Dario De Luca piace caldo, come uno scirocco

Continua il viaggio di tempodilettura.com tra le manie di artisti e personaggi dello spettacolo. Quella dell’attore, regista e drammaturgo di Scena Verticale parte da molto lontano

Ci sono fissazioni benevole come animaletti domestici, rassicuranti come una persona cara. Perché sono sempre lì, a ricordarci chi siamo. Le fissazioni parlano di noi, spesso sono legate alla nostra infanzia, a volte sono complici di un processo creativo. Per questo continua il viaggio di tempodilettura.com tra le manie di artisti e personaggi dello spettacolo. Chi è che non ha un piccolo chiodo fisso? In fondo, anche lì, è solo questione di gusti. Per esempio, a Dario De Luca piace caldo e non è il jazz, come nel delizioso film con Marilyn Monroe e Jack Lemmon.caldo-1 Continua a leggere

Teatro, il Progetto More riparte dal castello svevo

Spazio al teatro regionale con la rassegna Focus Calabria, primo scampolo della stagione curata da Scena Verticale a Cosenza

Il teatro è un rito, Pasolini ne era convinto. Tanto da farne il presupposto del nuovo teatro antiborghese che lui perseguiva. Ma al di là delle funzioni e delle forme che il rito assume, l’azione e la condivisione ne restano i cardini. È innanzitutto per questa dimensione rituale che risulta interessante il Focus Calabria del Progetto More, diretto dalla compagnia Scena Verticale. Una rassegna dedicata alle compagnie calabresi che trasforma per tre intense giornate (il 21, 22 e 23 ottobre) il castello svevo di Cosenza in una cittadella del teatro. Dieci compagnie si susseguono, in una sorta di maratona, alternando l’esibizione vera e propria a momenti informali di riflessione con tre critici nazionali, accompagnando la chiacchiera a un aperitivo in cui artisti, pubblico e giornalisti possano mescolarsi, dialogare e, appunto, condividere.

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La compagnia Ragli in “Tette”

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Scena Verticale e l’inferno dell’Alzheimer

Fino a che punto una malattia neurodegenerativa può sconvolgere la vita di una persona e dei suoi familiari? Difficile averne una percezione esatta dall’esterno o da un racconto indiretto. “Il Vangelo secondo Antonio” di Scena Verticale apre uno squarcio sulla quotidianità di un prete colto da Alzheimer, sulla sua esistenza inconsapevolmente devastata e quella profondamente ferita dei suoi congiunti.

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Una scena dello spettacolo (foto di Angelo Maggio)

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