Questi fantasmi! tra illusioni e indipendenza

La celebre commedia di De Filippo, nella versione del regista Giordana, chiude la stagione del Tau. E offre un nuovo spessore alla protagonista femminile

Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo è una speciale commedia degli equivoci, in cui l’equivoco non viene svelato mai. Una commedia umana e amara, interamente fondata sull’ambiguità dei suoi personaggi e, in particolare, del protagonista, Pasquale Lojacono. Crede davvero nei fantasmi o finge solamente per approfittare della situazione? Nella messinscena diretta da Marco Tullio Giordana (ultimo spettacolo della stagione del Teatro Auditorium dell’Università della Calabria), l’ambiguità sapientemente costruita da De Filippo grazie a dialoghi brillanti e sempre giocati sul filo che separa commedia e dramma, è restituita dalla recitazione misurata di Gianfelice Imparato.

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Paolini: “Serve una rivoluzione tascabile, dobbiamo disobbedire”

Marco Paolini racconta il rapporto con la tecnologia in una conferenza-monologo al Teatro Auditorium dell’Unical

Dice che dovremmo compiere azioni di disobbedienza civile, che dovremmo tornare a mescolarci, a formare gruppi eterogenei e trovarci in luoghi reali per fare cose concrete. Lo dice uno come Marco Paolini che ha lavorato spesso e volentieri in solitaria, così facendo anche autocritica. Del resto, ce ne vorrebbe davvero tanta per mettere in pratica le azioni di resistenza proposte dall’attore e narratore sul palco del Teatro Auditorium dell’Università della Calabria.

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Marco Paolini al Tau

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Nekrosius, Kafka e l’ostinata dedizione dell’artista

L’ultimo spettacolo di Nekrosius, Un digiunatore, è andato in scena in esclusiva nazionale al Teatro Auditorium dell’Unical

Cos’è dunque l’arte? Qualcosa che difficilmente si può spiegare, insegnare o apprendere, ma la si può vivere e sentire. In un processo emozionale che a quella domanda restituisce una risposta indefinita, che lasci intatta una certa dose di mistero. Come quando ci si interroga sul senso della vita o sulla natura dell’amore. Intorno al significato sempre un poco enigmatico dell’arte e alla figura dell’artista, ruota il nuovo spettacolo di Eimuntas Nekrosius, Un digiunatore, da una raccolta di racconti di Franz Kafka.nekrosius Continua a leggere

Locandiera B&B, la commedia diventa nera e piena di suspense

La riscrittura di Erba della Locandiera di Goldoni, andata in scena al Teatro Auditorium dell’Unical, è godibilissima. La protagonista, con una perfetta Laura Morante, perde qualche sfaccettatura

Della Locandiera di Carlo Goldoni rimane poco. Nella riscrittura di Edoardo Erba, costruita per Laura Morante e diretta da Roberto Andò, perdura una labile traccia dell’astuta e indipendente padrona di locanda e dei suoi avventori/corteggiatori nobili e facoltosi. Resta la furbizia della donna, che pure inizialmente appare sprovveduta, e intorno a essa Erba struttura un noir dai toni lievi, a metà tra una commedia nera e un giallo da camera alla Agatha Christie, se non fosse che il delitto avviene alla fine e con esso il disvelamento del mistero che si cela dietro i personaggi. Che nei nomi richiamano quelli della più rappresentata commedia goldoniana, conservandone le prime o le ultime lettere, a dimostrazione che questa Locandiera B&B (vista al Teatro Auditorium dell’Università della Calabria) trae ispirazione dal testo originale ma se ne allontana.locandiera Continua a leggere

Emma Dante, danzare tra la vita e la morte

Si ride e ci si emoziona con Le sorelle Macaluso, scritto e diretto dalla Dante e andato in scena al Teatro Auditorium dell’Unical

C’è una dimensione al confine tra al di qua e al di là, tra vita e morte, in cui superstiti e defunti s’incontrano, una sorta di quarta dimensione dove vivono ricordi, preghiere, o dialoghi immaginari. Una sospensione, che ne Le sorelle Macaluso di Emma Dante diventa un’apnea, in cui da vivi manca l’aria e si torna a respirare da morti. La drammaturga e regista palermitana costruisce uno spettacolo emozionante, in cui si ride, ci si commuove, si gode della grazia dei ballerini, ma ci si inquieta pure. Perché dentro ci trovi la vita, e la vita può essere maledettamente misera. Come quando, per sopravvivere, si è costretti ai lavori più mortificanti, o quando si perdono le persone care.dante Continua a leggere

Rezza e la parabola del potere Anelante

Rezza e Mastrella tornano al Teatro Auditorium dell’Unical: ridere è una cosa seria

Sotto la maschera del surreale e del grottesco, Rezza è chirurgico nella destrutturazione di luoghi comuni e costumi sociali, di riti e credenze. Si ride assistendo ad Anelante, l’ultima fatica realizzata come sempre in coppia con Flavia Mastrella, ma con la consapevolezza e il conseguente disagio di essere rimasti nudi, come il famoso re della fiaba, e come gli stessi attori.rezza Continua a leggere

Filumena è Filumena: intensa, emozionante e cinematografica

Filumena Marturano inaugura con successo la stagione del Teatro Auditorium dell’Unical. La regista Cavani si rifà alla tradizione filmica della commedia. La protagonista, Mariangela D’Abbraccio, ricorda la Loren

È sempre difficile confrontarsi con un classico del teatro del Novecento, con un’opera di grande successo di pubblico e di critica che sia anche abbastanza vicina nel tempo, e con cui si sono misurati mostri sacri della recitazione e della regia. Difficile non solo per i nuovi artisti che devono interpretare e dirigere, presumibilmente colti da un certo timore reverenziale, ma anche per il pubblico, che inevitabilmente sarà portato a paragonare il presente col passato. Un passato che, nel caso di un capolavoro come Filumena Marturano, assume il peso di una responsabilità. Che si sostiene, in genere, in due modi: entrando in punta di piedi, nel rispetto dei numi tutelari di quel passato glorioso, o con spavalderia e audacia, assumendosi notevoli licenze. Sceglie il rispetto della tradizione, ma quella cinematografica, la nuova versione della celebre commedia di Eduardo De Filippo che ha inaugurato con successo la nuova stagione del Teatro Auditorium dell’Università della Calabria.

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Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses

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