The Post, lezione su coraggio e qualità. Con tanta nostalgia

Il film di Spielberg racconta lo scoop del Washington Post e la relativa battaglia sulla libertà di stampa. Ma è anche la storia di una donna di potere

Chi ha bazzicato le redazioni dei quotidiani cartacei non può non provare un’irresistibile nostalgia guardando The Post. Una nostalgia voluta, cercata, perché il film di Spielberg indugia molto sulle fasi del processo produttivo, almeno di quello tipico degli anni Sessanta. Allora i pezzi si scrivevano con la macchina per scrivere, i fogli si mettevano in un tubo collegato con la rotativa, la composizione delle pagine avveniva coi pezzi di piombo. Roba che oggi sembra lontanissima anni luce.

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Tom Hanks e Maryl Streep

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