Mazzotta e le superstizioni, una liturgia (laica) del teatro

Peppino Mazzotta, alias Fazio, ha una mania: rispettare le scaramanzie del palcoscenico. Intanto prepara il nuovo spettacolo su Zangara, mentre in tv farà il commissario e al cinema l’esattore

Se il copione casca a terra, lo raccoglie solo dopo averlo sbattuto tre volte nel punto in cui è caduto. Se qualcuno fischietta durante le prove di uno spettacolo, lui lo riprende subito. “Perché i fischi portano fischi”. Lo stesso trattamento riserva al malcapitato che dovesse indossare qualcosa di viola, ignorando (o non curandosi) che è il colore massimamente temuto da chi è legato a certe scaramanzie teatrali come Peppino Mazzotta. “Se c’è una mania che ho, è questa”. Rispettare sempre le superstizioni del palcoscenico. Lui, conosciuto da tutta Italia come l’ispettore Fazio, il braccio destro del Montalbano televisivo.Peppino Mazzotta 1 Continua a leggere

Santamaria, regista noir tra Calabria e Basilicata

Santamaria dirigerà The Millionairs, storia di delitti e di una valigia piena di soldi. Primo film sostenuto dalla macro film commission Lu.Ca

Claudio Santamaria arriva e nella sala Quintieri del teatro Rendano di Cosenza gli occhi sono tutti per lui. Nel pubblico ci sono donne in tiro e ci tengono a che messa in piega e trucco siano a posto, “come sto?”. Perché il Jeeg Robot di Tor Bella Monaca è fico, è come la ciliegina sulla torta e la torta è una giornata bella, di incontri, ritorni, proposte.

L’attore partecipa alla giornata conclusiva del festival del fumetto di Cosenza per ritirare l’ennesimo riconoscimento, il Premio Andrea Pazienza, per il film di Mainetti ispirato alla serie manga e anime di Go Nagai. Ma soprattutto per presentare la sua nuova fatica, un cortometraggio che lo vedrà debuttare come regista e che sarà girato nel Parco del Pollino, tra Calabria e Basilicata, terra d’origine di sua madre.

santamaria

Da sinistra: Citrigno, Santamaria, Salamina, Mazzotta, Leporace

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